#adotta1blogger

CHE COS'È #adotta1blogger?


Nel 416 a. C., il poeta tragico Agatone, dopo aver conseguito un brillante successo alle Grandi Dionisie, decide di festeggiare in modo semplice e - se vogliamo - tradizionale, popolare: raduna attorno alla propria mensa un gruppo di amici, i quali, tra un boccone e l'altro, rallegrati dal vino, danno vita ad una feconda e singolare discussione sull'eros. Dal racconto di Platone apprendiamo che i commensali non sono certo persone da poco; basta pensare che, oltre al rinomato Socrate e al suo discepolo Aristodemo, sono presenti pure un esperto di retorica, Fedro, un commediografo, Aristofane, un medico, Erissimaco, e, dulcis in fundo, Pausania, l'amante dell'anfitrione, che non può mancare. Ciascuno fa la propria parte nel parlare di eros; soprattutto, ciascuno si dispone al discorso dell'altro, accogliendolo e rielaborandolo. Al culmine della serata, si scopre che i protagonisti sono anche abili bevitori: tutti, tranne Socrate, cedono ai fumi dell'alcool e si addormentano ubriachi e satolli. Ciò che nasce dalla bisboccia è, comunque, non tanto un pensiero filosofico di straordinario valore, che nessuno revoca in dubbio, quanto un autentico intreccio di esperienze e competenze, un circolo virtuoso, un'alleanza incondizionata in cui ognuno fa il proprio dovere senza un obiettivo finale. 

"Incontro", "Relazione" e "Condivisione" sembrano costituire, quindi, le strutture psicologiche dell’avventura platonica, non già qualcosa di astratto, bensì un che di umano, pratico, riconoscibile e innegabile.

#adotta1blogger nasce dall'incontro, cresce nella relazione e si evolve nella condivisione; anch'esso, alla maniera del Convivio, si caratterizza per immediata e fruibile riconoscibilità. Accoglienza e rielaborazione ne completano la pragmatica. Di fatto, che cos'è? È, in primo luogo, un modo di fare rete superando la rete stessa. Il gruppo è archetipo, principio e fine delle azioni dei membri. Paola Chiesa, la brillante e infaticabile professionista che ne è genitrice, ha fatto sì che diversi autori e curatori di blog si ritrovassero attorno ad un movimento unico e virtuoso: chi fa parte del gruppo #adotta1blogger, presente su Facebook e menzionato opportunamente su Google Plus e Twitter, ha il compito di introdurre nuovi blogger, sponsorizzandoli, all'interno di questo circolo online e prendere parte attiva alle discussioni che vi nascono. Non c’è austerità, come non ci sono imposizioni; ci sono solamente delle regole, dal cui rispetto ogni partecipante trae un vantaggio esemplare, ovverosia riceve autentica attenzione ed evidente interesse dal resto della compagnia, come se si ripristinasse l'arcaico istinto antropologico di difesa della specie, grazie al quale l'alleanza prevale sull'egoismo individuale. Nello stesso tempo, infatti, è lecito presentare i propri lavori con un regolare post, che, per lo più, viene seguito nel segno delle summenzionate forme dell’accoglienza e della rielaborazione. A coronamento di questa trama giunge la rassegna di Paola Chiesa, la quale, con certosina devozione, legge e rilegge tutti i contributi pubblicati così da potere offrire ai lettori una visione d’insieme limpida, concreta e diretta.


Eccoci, dunque, a ribadire che non è solo rete né potrebbe mai essere una scena per spettatori passivi! Non è il rimpasto drammaturgico di complimenti triti e consumati in metafore morte; non è neppure il ritrovo degli amici sfaccendati e avvinazzati, come non è un passatempo per istrioni da social adventures, sperduti nei mondi globali e sempre pronti a regalare pillole di public speeches dell'ultima ora. È, invece, anzitutto e per lo più, un simposio itinerante, cui aderiscono uomini e donne, padri e madri e professionisti che sanno far parlare il web con disinvoltura, eleganza, amabilità e, soprattutto, umiltà. 

FrancescoAmbrosino, Fabio Piccigallo, Gloria Vanni, Bruna Athena, Silvia Baldessari, Rita FortunatoIlaria Pasqua, Annarita Faggioni, Stefania Cuonsolo, Valeria Mian, Daniele Maisto, Daniela Mosca, Emma Frignani, Nick Murdaca, Valentina Coppola Sinagoga sono solamente alcuni dei nomi che mi sovvengono in questa fase di scrittura. Ed è evidente che ho già fatto torto a molti di loro per non averli chiamati in causa. Confido che siano benevoli nei miei riguardi, essendo questo scritto una mia modesta quota di collaborazione.

C'è un lavoro d'officina che non deve essere trascurato. La comunicazione di #adotta1blogger, pur appartenendo al cosiddetto dominio virtuale, si mantiene artigianale, è lavorata, forgiata e raffinata costantemente dalla fondatrice perché, se è vero che la genesi dei social network è equidistante da tutti gli utenti, è altrettanto vero che il messaggio si fa comunione solo in quanto qualcuno sappia e voglia dedicare le proprie risorse psicofisiche ad esso. Di conseguenza, la distanza, entro siffatti confini, si trasforma in possibilità. 

Lo snobismo di certa parte della società avvezza a vedere sempre il male nell'avanzamento della tecnologia, qui, implode miseramente.

Mi sia lecito aggiungere, a tal proposito, che anche un imprenditore troverebbe spazio e opportunità per sé ne #adotta1blogger perché esso è talmente ricco di alacri maestranze che è semplice ricavarne un osservatorio professionale aggiornato. 

Un progetto confinato nella vacuità e nell'inutilità dei contenuti, d'altronde, cesserebbe di funzionare nel giro di poche ore. #adotta1blogger è, prima di tutto, un'opera dell’ingegno, è l’intelligenza che si è vivificata nei fatti.

Nell'epoca in cui si denuncia la crisi di liquidità e il crollo dell'occupazione, in cui il PIL italiano è manifesto di allarme sociale, l'aggregazione è una forma di riscatto ed è una prova di sagacia cui è necessario sottoporsi. Agatone, Platone e Socrate sono più vicini a noi di quanto si possa immaginare… E non si tratta di memoria letteraria. Non c’è alcuna fuga filosofica. La conferma delle mie parole è alla portata di tutti.





27 commenti:

  1. Questo post mi ha lasciata senza parole: raramente accade perché ho sempre qualcosa da ridire su tutto :D Complimenti Francesco: è un ottimo post. :)

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    1. Valentina, dopo aver letto il tuo commento, sento di avere i "sandali di Hermes"... Rientrare nella categoria della "rarità", anche per caso, è gratificante. Ad ogni modo, #adotta1blogger è incalzante, motivante, appassionante!

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  2. Caro Francesco, è un'impresa difficile lasciare un commento a questo tuo post eccezionale. Per cui prima di tutto un immenso GRAZIE per il tuo prezioso contributo alla causa di #adotta1blogger. Incontro, relazione, condivisione, accoglienza e rielaborazione consentono alla comunicazione dei social di trasformarsi in un messaggio forte, grazie al lavoro di tutti e alla volontà di trasformare la distanza in possibilità. E' un lavoro di cantiere, dove ognuno usa i propri strumenti, affinando il proprio lavoro grazie anche all'esempio degli altri. Le maestranze non stanno su un gradino superiore, sono accanto agli altri, in mezzo agli altri! Stiamo costruendo qualcosa di grandioso, individualmente e collettivamente. Ed è alchimia.

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    1. Paola, sappi che io sono tra coloro che devono dirti grazie! Tu hai reso vivo uno spazio, che, altrimenti, sarebbe stato solo un passaggio anonimo. Dall'intuizione alla lavorazione, hai mostrato coraggio e continui a farlo. So bene, tra le altre cose, che il termine "cantiere" è quanto mai pertinente, giacché il consolidamento di questa esperienza umana e intellettuale richiede fatiche reali. Altro termine che, a mio avviso, rende l'idea di #adotta1blogger è "alchimia". Io vi ho trovato una dimensione ideale, fluida, a tratti, anche fiabesca.

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  3. «E io adunque, che non seggio a la beata mensa, ma, fuggito de la pastura del vulgo, a’ piedi di coloro che seggiono ricolgo di quello che da loro cade, e conosco la misera vita di quelli che dietro m’ho lasciati, per la dolcezza ch’io sento in quello che a poco a poco ricolgo, misericordievolmente mosso, non me dimenticando, per li miseri alcuna cosa ho riservata...» (Dante Alighieri, Convivio, Cap. 1).
    Troppo onore essere citato qui Francesco! E complimenti per questo splendido contributo, davvero fuori dal comune!

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    1. Gloria e Fabio, preziosi amici, non ci conosciamo bene, ma #adotta1blogger mi ha permesso di scoprire voi e le vostre qualità, sicché l'aggettivo "preziosi" è, a mio avviso, al posto giusto. Io provengo dalla strada, battevo vicoletti e stradine in cerca di compagni e avventure. Sono cresciuto nel disagio di quei quartieri dove per dirla con De Andrè - "il sole del buon Dio non sempre dà i suoi raggi". C'era, tuttavia, per noi il vivido senso della comunione. Desideravamo tutto, storditi da fame e speranza, ma sapevamo inconsciamente che nessuno avrebbe mai potuto e voluto fare a meno di quell'alleanza. Mi sono emancipato in modo bizzarro, tra il bisogno di sopravvivenza e i sogni di gloria. Ho incontrato i libri, la letteratura e la filosofia, fino a diventare docente universitario e conquistare anche l'estero per conto di alcune aziende italiane. Adesso, da un anno circa, sono tornato a misurarmi col nuda e incombente necessità. Non posso più scendere per le strade per l'età e perché sono padre. Mi sono ritrovato all'interno di #adotta1blogger in uno dei peggiori momenti della mia esistenza umana e professionale e ne ho tratto giovamento. Sì, è vero, la gratificazione non riempie la pancia, ma è segno di sussistenza e appartenenza, è un modo di essere e sperare. #adotta1blogger è una casa-officina, dove si odono rumori confortanti, effetti sonori che, spesso, si mutano in ouverture. Ho voluto testimoniarne l'effetto benefico, salvifico, utile.

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  4. C'è un lavoro d'officina che non deve essere trascurato... #adotta1blogger è, prima di tutto, un'opera dell’ingegno, è l’intelligenza che si è vivificata nei fatti. Nell'epoca in cui si denuncia la crisi di liquidità e il crollo dell'occupazione, in cui il PIL italiano è manifesto di allarme sociale, l'aggregazione è una forma di riscatto ed è una prova di sagacia cui è necessario sottoporsi...

    Le tue parole mi fanno canterellare il cuore, Francesco, perché continuo a urlare ai quattro vento che fare sistema è l'unica scelta a nostra disposizione e l'unica vincente. Grazie, grazie di cuore per questo bellissimo post che condivido anche su FB :)

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    1. Gloria e Fabio, preziosi amici, non ci conosciamo bene, ma #adotta1blogger mi ha permesso di scoprire voi e le vostre qualità, sicché l'aggettivo "preziosi" è, a mio avviso, al posto giusto. Io provengo dalla strada, battevo vicoletti e stradine in cerca di compagni e avventure. Sono cresciuto nel disagio di quei quartieri dove per dirla con De Andrè - "il sole del buon Dio non sempre dà i suoi raggi". C'era, tuttavia, per noi il vivido senso della comunione. Desideravamo tutto, storditi da fame e speranza, ma sapevamo inconsciamente che nessuno avrebbe mai potuto e voluto fare a meno di quell'alleanza. Mi sono emancipato in modo bizzarro, tra il bisogno di sopravvivenza e i sogni di gloria. Ho incontrato i libri, la letteratura e la filosofia, fino a diventare docente universitario e conquistare anche l'estero per conto di alcune aziende italiane. Adesso, da un anno circa, sono tornato a misurarmi col nuda e incombente necessità. Non posso più scendere per le strade per l'età e perché sono padre. Mi sono ritrovato all'interno di #adotta1blogger in uno dei peggiori momenti della mia esistenza umana e professionale e ne ho tratto giovamento. Sì, è vero, la gratificazione non riempie la pancia, ma è segno di sussistenza e appartenenza, è un modo di essere e sperare. #adotta1blogger è una casa-officina, dove si odono rumori confortanti, effetti sonori che, spesso, si mutano in ouverture. Ho voluto testimoniarne l'effetto benefico, salvifico, utile.

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  5. Gran bella presentazione! E ancora grazie per avermi coinvolta nell'iniziativa... faremo grandi cose tutti insieme :)

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    1. Ilaria, ti ringrazio di cuore per la tua partecipazione attiva. Non basta coinvolgere qualcuno; è necessario che la persona coinvolta mostri interesse e operosità. Tu lo hai fatto e dev'esserti riconosciuto il merito.

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  6. Questo post non solo descrive un'iniziativa importante e culturale, ma dona anche molti spunti di riflessione per contemplare noi stessi sulla dimensione virtuale, come un "esserci" in rete che va al di là del semplice apparire.
    Un Esserci, dunque, di senso dove la relazione e l'aggregazione divengono risorsa anche quando il corpo è assente.
    Non è facile in un'epoca dove si tiene di più al contenitore che al contenuto. Ma invertire la rotta, verso significati e valori, è il compito di quei pochi navigatori che, nel grande spazio virtuale, non hanno perso la bussola e detengono in mano la volontà per approdare in nuove sponde, ricche di opportunità.
    Per loro, ma aprendo la strada anche a tutti gli altri...

    Grazie, ragazzi!
    Ci sono i nativi e i pionieri digitali... ognuno con il proprio destino, virtuale, da compiere.

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    1. Sylvia, tu sei il mio sponsor, sei colei che mi ha fatto scoprire questa dimensione, che io mi permetto di definire ideale e non più virtuale. A te sono grato per l'invito. Se io adesso siedo attorno alla tavola imbandita, il merito è tuo. Non è facile alimentare quotidianamente quest'attività, hai ragione. Ma ci sono segni che distinguono gli uomini gli uni dagli altri... #adotta1blogger è uno di questi segni!

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    2. Concordo.
      Su tutto.
      E grazie a te, Francesco.
      Per l'entusiasmo e la volontà di lasciar il tuo segno in questo bel quadro.
      Ogni segno è essenziale.

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  7. Ottima presentazione del gruppo la parte che mi è piaciuta di più è :

    "C'è un lavoro d'officina che non deve essere trascurato. La comunicazione di #adotta1blogger, pur appartenendo al cosiddetto dominio virtuale, si mantiene artigianale, è lavorata, forgiata e raffinata costantemente dalla fondatrice"

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    1. In effetti, il frammento da te citato è indubbiamente il più rappresentativo del testo. La visione che mi si presenta innanzi, tutte le volte in cui penso ad #adotta1blogger, è quella di un antico laboratorio arredato secondo le esigenze moderne.

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  8. Grazie per aver chiarito ulteriormente il progetto #adotta1blogger, il cui logo vedo apparire sempre più spesso (certo il paragone è un po' altisonante!). Ma grazie sopratutto per avermi ricordato questo dialogo di Platone. Pillole di cultura al mattino!
    Ah, vorrei far notare che se sono arrivato qui è proprio grazie a questa comunità perché ho seguito un link postato da @socialmediacoso !

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    1. Come ho scritto stamani, in modo giocoso, ma non distante dalla realtà, Francesco Ambrosino di socialmediacoso, è una sorta di spettro-specchio per tutti noi. È spettro perché è sempre presente; il che dà un valore aggiunto al suo lavoro. È specchio perché, con misurata e conciliante ironia ed evidente competenza, riesce sempre ad offrire atuti noi una misura delle cose. Ciò che narri è emblematico, è il senso di #adotta1blogger!

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  9. Francesco, se il tuo bell'articolo mi ha eccitato per lo stile e il contenuto (come sempre brillantissimi), la tua risposta a Gloria e a Fabio mi ha emozionato ("quasi commosso" non lo scrivo, perché certe emozioni di solito le tengo per me). Ancora complimenti.

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    1. La risposta a Gloria e Fabio è uno dei tanti simboli in azione, è un pezzo di vita, un elemento naturale; mi è parso che lo spirito di condivisione ne esprimesse pienamente il senso... Il tuo pudore, nello scrivere di emozioni, è sacrosanto, oltre che elegante.

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  10. Caro Francesco, questo è proprio quello che dico sempre, il piacere di leggere dei bei scritti, come blog e come commenti; chiaramente, oltre il piacere, ho tutto da imparare e ne sono felice.
    Grazie, a te e a tutti.
    Scusa per lo scambio del nome di ieri.
    Buona giornata.

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  11. Saverio, #adotta1blogger, come ho già scritto, è un gruppo, ma non è solo rete! Per me è la più bella tra le esperienze fatte sul web. Le persone che mi circondando sono ormai parti della mia giornata di lavoro ed io sono elemento tra gli elementi. Tutti loro costituiscono uno stimolo costante e una risorsa impagabile.

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  12. Sempre ineccepibile Francesco, che bel post...

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  13. Emozioni a mille. Grande Francesco.

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    1. Grazie, Angelo. Ti assicuro che è stato molto emozionante anche per me!

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  14. Bellissimo post che riassume benissimo il senso non solo di #adotta1blogger ma di un modus operandi ideale che qui si è concretizzato.
    Lo spirito del gruppo aleggia tra le tue righe giocoso.

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  15. inserito immediatamente nella raccolta sul mio profilo g+!! non poteva mancare questa perla! complimenti davvero un approfondimento bellissimo

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